Proprietà, benefici e utilizzo

Le benefiche qualità del Moringa sotto la lente

Nonostante le notizie sulla Moringa oleifera potrebbero sembrare ingigantite dalla stampa, in realtà, molte sono straordinariamente vere. Si tratta di alberi estremamente tenaci, chiamati in alcune zone dell’Africa “nebedies”, che significa “che non muore mai”, poiché crescono in suoli poveri, ricrescono dopo essere stati tagliati e sono tra i pochi alberi che producono frutti durante il periodo della siccità.

La Moringa oleifera, inoltre, può essere utile proprio per la prima fase del processo di rimozione fisica del particolato dall’acqua non potabile. Si tratta di un procedimento già usato in alcune aeree rurali del Sudan, dalle donne, quando raccolgono l’acqua dal fiume Nilo.

Esse mettono una polvere ottenuta coi semi della Moringa in una piccola borsa di stoffa a cui è attaccato un laccio. In questo modo, muovendo la borsa in senso circolare, creano un vortice nel secchio affinché le particelle fini e i batteri flocculino con la polvere dei semi dell’albero, sedimentando sul fondo.

Ovviamente questa non è ancora acqua da bere: per arrivare a farlo, l’acqua deve essere ulteriormente sterilizzata, bollendola o filtrandola attraverso della sabbia o mettendola in piena luce in una bottiglia pulita per alcune ore; processo anche chiamato solarizzazione.

Cosa dicono gli specialisti

E oggi parliamo di Moringa

“Albero miracoloso”, “Amica della madre”, “Non muori mai”. Differenti appellativi, stesso soggetto: la Moringa oleifera, la pianta più nutriente sulla terra. Coltivata in tutta l’area subtropicale, tropicale ed equatoriale del pianeta, grazie ai suoi impieghi curativi ed al suo contenuto proteico, viene utilizzata anche nell’ambito della medicina naturale in quanto apporta importanti benefici all’organismo.

Questa pianta arreca un miglioramento al benessere generale del nostro corpo, procurando benefici al sistema nervoso, respiratorio, riproduttivo, cardio-circolatorio, scheletrico ed epidermico; non a caso molti popoli se ne avvalgono anche nella medicina tradizionale per curare debolezza, malnutrizione e per sostenere l’alimentazione neonatale.

92 nutrienti, 46 antiossidanti, 36 antinfiammatori, 18 aminoacidi, 9 aminoacidi essenziali, vitamine A, B1, B2, B3, B6, B7, C, D, E , K: la Moringa contiene più vitamine e minerali della maggior parte delle piante conosciute. Da questo la sua capacità di collimare il fabbisogno energetico degli individui, favorire il rafforzamento del sistema immunitario e prevenire l’invecchiamento cellulare.

In Italia la si può trovare in purezza, importata a seguito di un naturale processo di essiccazione, o in capsule, trasformazione effettuata direttamente in stabilimenti italiani. Si possono ricavare diversi integratori alimentari idonei all’apporto di differenti benefici a seconda della lavorazione e dell’utilizzo specifico di determinate proprietà della pianta.

In particolare, il Moreg è un regolatore dell’intestino a base di Moringa oleifera, indicato per contrastare la stipsi cronica od occasionale. In questo caso, l’azione antinfiammatoria della Moringa oleifera mantiene in equilibrio la flora intestinale evitando focolai infiammatori.

La composizione del Moreg Forte, integratore alimentare a base di Moringa, è invece più articolata: i vari elementi sono utili a coadiuvare la regolarità del transito intestinale, sostenendo la funzionalità del sistema digerente e il drenaggio dei liquidi corporei.

E’ indicato per le persone che soffrono di stipsi cronica, o dove l’uso di lassativi abbia indebolito il tratto intestinale. Preso per due o tre giorni, per poi continuare la cura con il Moreg capsule, diventa veramente un trattamento eccellente per chi soffre di queste patologie

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